La banda larga in Italia
Entro il 2012, copertura totale del territorio con connessioni da 2 a 20 Mb/s, dice il ministro.
Il progetto del ministero dello Sviluppo economico per lo sviluppo della banda larga prevede come obiettivo la copertura totale del territorio italiano con una connessione da 2 a 20 Mb/s entro il 2012. L'investimento predisposto, fa sapere il ministro Romani, consentirà di connettere 2900 centrali in fibra ottica e 1000 centrali con reti wireless (ponti radio), per quelle zone che, poiché scarsamente abitate, non sono convenientemente raggiungibili dalla fibra ottica.
L'intervento coordinato dal ministero delolo Sviluppo economico sarà attuato dalla società Infratel Italia, mediante Accordi di Programma con le Regioni. Il passo successivo, indicato dal ministro come di medio termine, sarà di investire nello sviluppo delle NGN (Next Generation Network), le reti di nuova generazione, che raggiungono una velocità di connessione di oltre 50 Mb/s.
